
Anche oggi giornata quasi primaverile, ma con un po’ di vento. Come ogni giorno ci dirigiamo verso il centro dove c’è un supermercato e compriamo qualcosa da stuzzicare a pranzo, visto che la colazione avviene sempre intorno alle 10. Compriamo anche qualcosa che potrà servire al piccolo quando sarà con noi, ad esempio, lo spazzolino, una spugnetta per lavarsi…purtroppo non ci viene in mente altro quindi valuteremo al momento cosa potrà servirgli. Anche quando andiamo nei vari grandi magazzini, cerchiamo di individuare i reparti di vestiti e scarpe per i piccoli, in quanto temiamo che dall’istituto uscirà con niente o poco piu’. Qualcosa abbiamo portato dall’Italia, mentre dall’istituto ci confermano che le scarpe dovremo comprarle. Ma come possiamo fare senza di lui? Ci ingegniamo quindi nel prendere la misura del piede disegnando il contorno del suo piedino su un foglio di carta e, con esso, domani gli compreremo anche le scarpe.
Quest’oggi andiamo in istituto un po’ presto perché Aram, nel tardo pomeriggio, ha da fare al Ministero dell’Istruzione con i documenti per Eugeny. Quando arriviamo Eugeny sta pranzando e non ci fa molta cera. Forse non vuole essere disturbato mentre mangia? Quando però gli mostriamo che abbiamo portato gli yogurt per tutti, sorride e piu’ tardi sale con noi nella solita saletta. Anche oggi nuovo gioco con le letterine: una sorta di “1-2-3 Stella” e cioè si avanza di un passo se pescando dal sacchetto si dice la lettera corretta. Al traguardo appelsin (arancio)!
E’ bello vedere come si esalti e chieda di giocare più volte. Sembra proprio che gli piaccia molto, e lo dimostra saltando continuamente da una parte all’altra della sala e preparandosi all’avvio fregandosi le mani. Dopo aver giocato un po’ chiede, come al solito, di uscire e anche quest’oggi gioca un pò a calcio, ma nessuno gli passa la palla perché tanto non la becca mai. Anzi rischia sempre di prendersi in faccia una bella pallonata. E’ inevitabile che si sia sempre sentito escluso dai giochi: è il più piccolo dell’istituto, non partecipa alle attività sportive dei più grandi anche perché, in tutta onestà, con il pallone è davvero negato… ;-)))
La giornata si conclude con un forte abbraccio di saluto. Da Zaftra (a Domani) Eugeny, e lui risponde: Zaftra utra (domani mattina). Domattina dobbiamo andare con Aram al Ministero in quanto Fabio deve firmare per il nuovo passaporto del piccolo quindi come al solito lo incontreremo nel pomeriggio e sarà il suo ultimo giorno di istituto.
5 commenti:
Ciao ragazzi,
un grosso "in bocca al lupo" per domani. Anche se sarà difficoltoso da domani in poi, sarà sicuramente una strada tutta in salita e saranno proprio gli occhietti di Eugeny che chiederanno tanto amore, che vi aiuteranno ad affrontare qualsiasi cosa e arriverete tutti e tre in vetta a quella montagna chiamata FELICITA'
Un bacione
Maria Grazia T.
Ciao Antonella e Fabio sono Francesca , sono stata spudoramentesgridata da Annae Athos perche non vi ho mandato i loro saluti ...
provvedo subito...
mi hanno incaricato di dirvi che Vi aspettano con ansia ed hanno tanta voglia di conoscere vostro figlio.
Un abbraccio forte da tutti noi (... e siamo tanti....!!).
Mamma mia.......siamo tutti in trepidante attesa!
Sicuramente sarà difficoltoso ma, considerando tutte le difficoltà che avete superato fino ad oggi, sarete in grado di affrontarne di nuove aiutandovi l'uno con l'altra e, soprattutto, trasmettendo a vostro figlio serenità e sicurezza.
FORZAAAAAAAAAAAA!!!!!!
Vi siamo vicini e vi pensiamo sempre.
Lucia e Francesco
Ciao, è da qulache giorno che non avevo il tempo di leggervi! Così mi sono letta velocemtne le ultime puntate:))
Che dire, qui nevica tantissimo, non so quando sia iniziato questa notte, ma non accenna a fermarsi. Se continua così Eugeny non sentirà tanto la differenza con gli inverni russi.
P.S: Anto mi compri un paio di quei bellissimi stivali da mille euro:))))?
UN abbraccio a tutti e TRE!
BArBAra
Ciao ragazzi, vi stiamo preparando una atmosfera russa: freddo, neve e..vodka! Siamo quasi in dirittura di arrivo, non vediamo l'ora di rivedervi (in tre). Fateci sapere il programma del viaggio di ritorno.
Un abbraccio
Milena e Angelo
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