

Da stamattina la temperatura si è un pochino abbassata ed il cielo è nuvoloso. Ce la prendiamo con calma dato che l’appuntamento con Aram è per le 13. Scendiamo a fare colazione un po’ tardi e constatiamo che una delle poche cose che ci piace di questo breakfast (il porridge all’avena) è finito. Mannaggia!
Decidiamo di andare a fare un giro per comprare qualcosa per il piccolo e nel frattempo ci scappa anche un piccolo acquisto per Antonella. Per Eugeny, compriamo un quaderno, delle matite, dei pennarelli ed un ovetto Kinder. Alle 13 Aram ci attende in hotel. Partiamo alla volta dell’Istituto. Eugeny ci aspetta e quando ci vede sfoggia un sorriso con i suoi dentini a scacchiera. Subito, gli diciamo che da ieri è il nostro bambino e che di cognome si chiama Cortinovis. Aram gli chiede se è contento e lui risponde con il suo “da” (si). Subito gli mostriamo le nostre novità per lui e lo mettiamo al lavoro. Eugeny non ha molta concentrazione ma siamo riusciti a fare scrivere l’alfabeto fino alla lettera “g” facendoglielo anche ripetere. Abbiamo anche appurato che gli piace la frutta, infatti qui e’ considerata alla stregua di un dessert. Quando gli ho fatto vedere due mandarini e due banane che avevo portato per lui ha sgranato gli occhi e ha chiesto il permesso di mangiarli. Così è stato, e fra una lettera dell’alfabeto ed un pezzo di banana siamo riusciti anche a fargli fare un paio di disegni. Una volta ancora l’alfabeto e poi l’ovetto Kinder con l’orsetto, come sorpresa, da costruire. E’ stato incredibile l’entusiasmo con cui ha divorato i mandarini, quasi fossero dei tartufi d’Alba. E’ proprio vero, con lui dobbiamo colmare anni di vuoto che lo hanno privato delle soddisfazioni, dei piaceri che tutti noi, a distanza di tanti anni, riusciamo ancora a ricordare. E probabilmente il primo ovetto kinder mangiato all’età di 8 anni sarà uno dei tanti ricordi piacevoli che porterà con se ;-)))
L’ultima oretta in sua compagnia l’abbiamo trascorsa in cortile giocando a nasconderci e a rincorrerci. A lui piace molto, ed a noi pure perché quando lo prendiamo abbraccio e bacio sono assicurati. Al momento del saluto gli diciamo che domani torneremo a trovarlo e lui ci chiede di poter andare la mattina. (Ci vuole da lui il prima possibile). Noi però andremo nel pomeriggio. Fabio infatti durante una delle rincorse col piccolo ha fatto un volo e si è sporcato i pantaloni nella terra così, domattina, l’hotel ce li riconsegnerà lavati e stirati (9 euro). Il tardo pomeriggio lo trascorriamo riposando e leggendo per poi poter andare al Victoria a consumare la nostra tanto desiderata cena dato che il pranzo il più delle volte si salta.
Decidiamo di andare a fare un giro per comprare qualcosa per il piccolo e nel frattempo ci scappa anche un piccolo acquisto per Antonella. Per Eugeny, compriamo un quaderno, delle matite, dei pennarelli ed un ovetto Kinder. Alle 13 Aram ci attende in hotel. Partiamo alla volta dell’Istituto. Eugeny ci aspetta e quando ci vede sfoggia un sorriso con i suoi dentini a scacchiera. Subito, gli diciamo che da ieri è il nostro bambino e che di cognome si chiama Cortinovis. Aram gli chiede se è contento e lui risponde con il suo “da” (si). Subito gli mostriamo le nostre novità per lui e lo mettiamo al lavoro. Eugeny non ha molta concentrazione ma siamo riusciti a fare scrivere l’alfabeto fino alla lettera “g” facendoglielo anche ripetere. Abbiamo anche appurato che gli piace la frutta, infatti qui e’ considerata alla stregua di un dessert. Quando gli ho fatto vedere due mandarini e due banane che avevo portato per lui ha sgranato gli occhi e ha chiesto il permesso di mangiarli. Così è stato, e fra una lettera dell’alfabeto ed un pezzo di banana siamo riusciti anche a fargli fare un paio di disegni. Una volta ancora l’alfabeto e poi l’ovetto Kinder con l’orsetto, come sorpresa, da costruire. E’ stato incredibile l’entusiasmo con cui ha divorato i mandarini, quasi fossero dei tartufi d’Alba. E’ proprio vero, con lui dobbiamo colmare anni di vuoto che lo hanno privato delle soddisfazioni, dei piaceri che tutti noi, a distanza di tanti anni, riusciamo ancora a ricordare. E probabilmente il primo ovetto kinder mangiato all’età di 8 anni sarà uno dei tanti ricordi piacevoli che porterà con se ;-)))
L’ultima oretta in sua compagnia l’abbiamo trascorsa in cortile giocando a nasconderci e a rincorrerci. A lui piace molto, ed a noi pure perché quando lo prendiamo abbraccio e bacio sono assicurati. Al momento del saluto gli diciamo che domani torneremo a trovarlo e lui ci chiede di poter andare la mattina. (Ci vuole da lui il prima possibile). Noi però andremo nel pomeriggio. Fabio infatti durante una delle rincorse col piccolo ha fatto un volo e si è sporcato i pantaloni nella terra così, domattina, l’hotel ce li riconsegnerà lavati e stirati (9 euro). Il tardo pomeriggio lo trascorriamo riposando e leggendo per poi poter andare al Victoria a consumare la nostra tanto desiderata cena dato che il pranzo il più delle volte si salta.
5 commenti:
Fabio... comincia ad allenarti perchè se alla prima rincorsa con tuo figlio fai un volo e ti strappi i pantaloni!!!. Dalla foto si evince poi una Antonella maestrina.. Bravi,
proseguite così. Un caro saluto
Milena e Angelo
Benvenuto Eugeniy , abbiamo visto le foto ,sono molto belle , pero' Io sono Interista....andremo d'accordo comunque.
Ti aspetto a San Giuliano cosi' potremo diventare amici.
anch'Io sono nato in Russia, mia sorella Amra invece e' nata in Cambogia.
ti auguro buon viaggio verso l'Italia
ciao
Anton e Amra
Carissimi Fabio e Antonella
siamo proprio felici per voi.
Vi aspettiamo presto
Rosanna, Massimo e Stefania
Congratulazioni per la vostra nuova famiglia!!! Vi auguriamo tutto il bene possibile per voi e per il piccolo Eugeniy.
A presto. Un abbraccio Roberta e Fabrizio
Dai che è quasi fatta, da lunedì comincia il "bello".
Un augurio per la bella avventura che vi aspetta.
Ciao Mamma e Papà
Gerardo bartolini
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