venerdì 14 novembre 2008

Ben ritrovato Eugeny


La nostra giornata inizia con una colazione in hotel a dir poco pietosa per come siamo abituati noi .
Attendiamo in reception Aram che ci raggiunge con una telefonata dicendo che lui e Sacha sono stati fermati dalla polizia ed hanno preso una multa di 5000 rubli (circa 150 euro) per aver percorso un tratto di strada contromano.
Arrivato, Aram ci ragguaglia sulle novitа. In effetti abbiamo l’impressione che ne avremo ogni giorno di nuove. Il nostro incontro col piccolo sarа presenziato da un funzionario (donna) dell’organo di tutela del minore che valuterа la reazione del bimbo nei nostri confronti, la nostra nei suoi e via dicendo…in pratica le nostre emozioni saranno sotto stretto esame di qualcuno che poi relazionerа al giudice.
Bene!!! E’ proprio vero che nella vita gli esami non finiscono mai!
Andiamo a prendere la signora che, salita in macchina con noi, appare freddina e rifiuta il regalino che Aram ci aveva detto di preparare per lei…le premesse son buone
Nel tragitto и tutto un meditare: cosa ci facciamo qui. Perchй le nostre emozioni devono essere sottoposte ad un vaglio ingrato. Perchй ci stiamo complicando la vita. Cosa abbiamo da condividere con questo paese.
Arrivati all’istituto la tensione-paura-emozione и alle stelle. Eugeny non c’и perchй и a scuola. Decidono quindi di andare a prelevarlo. Nel frattempo ci accompagnano in una sala molto carina di parquet chiaro che probabilmente utilizzano per festicciole ed incontri vari e disposti a cerchio con la tutrice, una rappresentante dell’istituto e l’immancabile Aram, ci vengono poste delle domande su come organizzeremo la nostra vita col piccolo, se gli lasceremo la libertа di professare la religione che vorrа, come stanno vivendo i nonni questo momento di attesa, quanto tempo trascorreremo con lui una volta a casa ecc.
Ad esame superato la porta si apre ed appare LUI. In un attimo tutte le domande che si siamo posti hanno delle risposte. E’ sufficiente vedere i suoi occhi che ci guardano felice, il suo sorrisino e sentire un sonoro Sao (ciao) che tutti i dubbi svaniscono. Si dirige verso Fabio (il preferito per il momento) e lo abraccia ed io (Antonella) senza controllo inizio a lacrimare. Lui mi dice di non piangere (cosм mi riferisce Aram).
I momenti successivi sono dedicati all’apertura dei regali , a giocare con le racchette ed a rincorrerci. Eugeny sembra contento di averci ritrovato e tutte le nostre tensioni pian piano si allentano.
Finito il tempo a disposizione Eugeny si reca a pranzare e noi lo salutiamo sapendo che domani e per i prossimi giorni lo incontreremo.
Per cio’ che riguarda la nostra permanenza qui, и tutto un giallo. L’associazione deve far avere dall’Italia un documento che va tradotto e consegnato all’avvocato che lo consegni a sua volta alla giudice (donna). Questo documento arrivato oggi in giornata a Mosca per essere tradotto, pare che manchi di un timbro, quindi non ha valore. La giudice, saputo ciт, si arrabbia un pochino e quindi deve decidere se ci accoglierа ugualmente all’udienza.Domani avremo il responso e, se sarа negativo, la nostra permanenza qui si complicherа.
La giornata si conclude con una cena in hotel dove un caffи ha il costo di un filetto di salmone. Meglio andare a dormire e sognare quegli occhietti che ci infondono un gran conforto e ci ispirano tanto amore!


5 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao ragazzi!
Che emozione leggere il vostro racconto, non nascondo la mia di commozione nel leggere, ma infondo è passato così poco dal giorno che abbiamo conosciuto Maimouna che non siamo riusciti ancora ad assorbire pienamente le lacrime, risultato dell'emozione.
Foneticamente suona "ni platc", non piangere, ce lo hanno insegnato T&T le due bimbe Bielorusse che abbiamo ospitato precedentemente.
Andrea dice che la primavera russa è molto fredda: e l'inverno?
A Milano per ora non piove, a sono solo le 8.30.
Attendiamo vostre nuove e naturalmente Pacà Eugeny!
Lucapost

sacha ha detto...

ciao ragazzi,
forza e coraggio,vi penso tanto e se avete bisogno fatemi sapere.
un abbraccio forte.
Sacha

batmiki ha detto...

Ciao Ragazzi ....
Sono qua in uff.. e leggo il vostro post con gli occhi lucidi dall'emozione .. Anni per farsi una posizione poi mi vedono in queste condizioni di fronte al monitor .. Scherzo eheheheh ... Quanto ve li meritate questi momenti ... E' come se fossimo li con voi .. salutate Eugeniy da parte nostra e ditegli che lo aspettiamo .... Un Abbraccio Miki, Anna e Fede

Anonimo ha detto...

Non sono riuscito a trattenere le lacrime. a presto. F

Anonimo ha detto...

Anche noi leggiamo con emozione il vostro bellissimo incontro con Eugeny...domani sera leggero' le vostre parole a Enrico come favola della buonanotte...e come tutte le favole aspettiamo al più presto il lieto fine.
Vi abbracciamo Elisa Beppe Enrico